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Lorenzo StagnoDottore Commercialista
Giovane e professionale, rapido nel suo lavoro, si è diplomato con lode al prestigioso master in diritto tributario dell'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano.
Superbonus nel 2023: in quali casi?
Il Superbonus è sicuramente una delle detrazioni fiscali più utilizzate dagli italiani nonostante le difficoltà a ottenere la cessione del credito e i continui cambiamenti normativi. La legge di Bilancio per il 2023 e il Decreto Aiuti quater hanno ulteriormente modificato (e complicato) la disciplina di questo beneficio fiscale. In questo articolo analizziamo i casi in cui è possibile fruire del Superbonus anche nel 2023
E' fondamentale distinguere il Superbonus spettante sulle unifamiliari da quello spettante per i lavori effettuati in condomini, mini-condomini e immobili composti da più unità tutte di proprietà di uno stesso soggetto. A seconda della tipologia di immobile oggetto di intervento cambiano infatti i requisiti e le scadenze del Superbonus.
Superbonus Unifamiliari
Ci sono due casi in cui si può beneficiare del Superbonus nel 2023:
- Superbonus 110%: vale solo per chi ha raggiunto il 30% dei lavori entro il 30 settembre 2022. Questi soggetti possono beneficiare del 110% anche per le spese che sostengono fino al 31 marzo 2023. Per le spese sostenute dopo questa scadenza si potranno utilizzare solo i bonus minori esistenti per spese sostenute nel 2023.
- Superbonus 90%: è utilizzabile davvero per pochi soggetti perchè i requisiti di accesso sono molto stringenti:
- i lavori devono iniziare nel 2023 (quindi non vale per chi ha iniziato i lavori nel 2022 ma non ha raggiunto il 30% entro il 30 settembre 2022)
- il beneficiario deve essere proprietario dell'immobile o avere un diritto reale di godimento (usufrutto). Sono quindi esclusi i familiari conviventi, i comodatari e gli inquilini.
- l'immobile deve essere l'abitazione principale del beneficiario.
- il beneficiario deve avere un reddito (calcolato secondo un particolare quoziente familiare) inferiore a 15.000 euro.
E' molto difficile riuscire a rientrare nei requisiti del Superbonus 90% ma, anche se vi si rientrasse, è difficile fruire del bonus: se il beneficiario deve avere un reddito inferiore a 15 mila euro è difficile che abbia la capienza fiscale necessaria per "scaricare" le spese in dichiarazione dei redditi. L'unica possibilità che rimane è quella di trovare un'impresa che conceda lo sconto in fattura o un acquirente per la cessione del credito. Entrambe le soluzioni sono davvero di difficile applicazione in questo momento.
Superbonus Condomini
Anche per i condomini dobbiamo distinguere due casi di Superbonus:
- Superbonus 110%: spetta per tutti i condomini che alternativamente abbiano:
- deliberato i lavori entro il 24 novembre 2022 e presentato la CILAS entro il 25 novembre 2022
- deliberato i lavori entro il 18 novembre 2022 e presentato la CILAS entro il 31 dicembre 2022
- Superbonus 90%: spetta per tutti i condomini che abbiano deliberato i lavori o presentato la CILAS dopo le date riportate al punto precedente.
Se vuoi approfondire il tema o hai bisogno di una consulenza sul mondo del Superbonus non esitare a contattarmi!
Lorenzo Stagno