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Benvenuto nel blog dello Studio Stagno. Ti teniamo aggiornato con articoli esplicativi e le ultime novità.

 

Il decreto Rilancio ha introdotto una nuova ed importante detrazione per alcuni lavori edili. A determinate condizioni, infatti, il contribuente può godere di una detrazione fiscale pari al 110% della spesa sostenuta.

L’argomento del momento è la detrazione fiscale del 110%. La possibilità di godere di questa detrazione, che si recupera in 5 anni, riguarda sia i lavori sulle abitazioni unifamiliari e le villette a schiera sia sui condomini, anche se in quest’ultimo caso si applica solo ai lavori sulle parti comuni.

Un fenomeno molto diffuso è la donazione di beni per esempio da parte dei genitori ai figli o dai nonni ai nipoti. Questo tipo di passaggio di beni è colpito dall’imposta di successione ed è quindi paragonabile fiscalmente ad un’eredità.

Il regime forfetario, come ti avevo accennato in un precedente articolo, è un particolare regime cui puoi aderire se hai partita Iva e sei un lavoratore autonomo o un professionista. Non tutti i lavoratori autonomi e i professionisti con partita Iva possono rientrare in questo particolare regime, infatti, per poter essere inquadrati fiscalmente come forfetari, bisogna rispettare alcuni precisi requisiti.

Nell’articolo precedente ti ho presentato le basi del funzionamento dell’Irpef, imposta sui redditi delle persone fisiche, con gli scaglioni e le categorie di redditi imponibili. In questo articolo voglio invece analizzare quali sono gli “sconti” che la normativa prevede che tu possa far valere per ridurre l’imposta che devi.

Una delle imposte più importanti nel nostro ordinamento è l’Irpef cioè l’imposta sui redditi delle persone fisiche. È importantissimo che tu conosca questa imposta ed il suo meccanismo di funzionamento per poter comprendere la tua posizione fiscale e fare le scelte più corrette per ottimizzarla.